Fegato

Fegato grasso e steatosi epatica: ecco quando si verifica questa condizione e i pericoli per la salute

Steatosi epatica e fegato grasso sono condizioni molto diffuse che vengono ampiamente sottovalutate da chi ne soffre.

Prestare attenzione ai sintomi e, soprattutto, a quelle che sono le conseguenze di tutto questo è importante per capire bene come approcciare a queste difficoltà, cosa fare e come gestire la situazione prima che abbia ripercussioni severe per la propria salute.

Fegato grasso e steatosi epatica: quando si verifica (fondazionefegato.it)

Fegato grasso e steatosi sono dovuti a un carico di grasso nelle cellule del fegato. Quindi è quello che si determina quando c’è un accumulo progressivo che porta a un eccesso di funzionalità della ghiandola.

Tendenzialmente non ci sono sintomi particolari se non quando la situazione degenera e allora ovviamente si manifestano con intensità le conseguenze. Tra i problemi maggiori ci sono i danni permanenti che si possono ottenere a causa dell’infiammazione cronica e la cirrosi.

Fegato grasso e steatosi epatica: quando si verifica

La steatosi colpisce il fegato quando questo accumula trigliceridi, quando il peso di questi supera del 5% il peso del fegato stesso si determina questa condizione. Tendenzialmente è diffusa tra i 40 e 60 anni di età ma può essere evidente anche nei giovani. Il 10% delle steatosi degenera in altre condizioni croniche. I fattori di rischio sono legati a: diete troppo grasse, consumo di alcolici, diabete, anemia, uso di farmaci, squilibri ormonali, carenze di vitamine, digiuni prolungati, attività o sforzi eccessivi.

Fegato grasso, cosa fare (fondazionefegato.it)

I sintomi della steatosi possono essere: dolore al lato destro della pancia nella parte superiore, con relativa compromissione anche di problemi alla colecisti e al colon. La prevenzione per evitare danni è data da attività fisica e stile di vita sano, con un regime alimentare bilanciato e nutriente.

La diagnosi avviene mediante ecografia addominale ed esami del sangue, possono rendersi necessari successivamente altri esami specialistici. Se non ci sono complicazioni si inizia a trattare la condizione semplicemente riducendo carne rossa, latticini, alcol, zuccheri, grassi, introducendo frutta, cereali e verdura, con un miglioramento del peso e dell’attività fisica.

Condurre una vita sana quindi è l’unico modo per prevenire il fegato grasso e per tenere la condizione sotto controllo nei primi stadi. Solo successivamente, laddove risulti non risolvibile in questo modo, ci sarà un approccio terapeutico differente e mirato da parte del medico.

La prevenzione resta l’arma fondamentale per tutti, con controlli periodici dopo una certa età e se ci sono campanelli d’allarme e ovviamente con massima attenzione a mantenere un peso corporeo bilanciato, alimentazione sana e adeguata e anche uno stile di vita ottimale.

Valentina Giungati

A seguito degli studi in Editoria, approdo con entusiasmo al mondo del giornalismo cartaceo. Successivamente, con il digitale e le redazioni online, scatta la scintilla. Lavoro con grande passione nel settore da anni, spaziando dai viaggi alla tecnologia, per offrire spunti interessanti e curiosità imperdibili sui trend del momento e non solo.

Recent Posts

Infezioni ospedaliere, il Policlinico Tor Vergata sperimenta la piattaforma DARM

La piattaforma DARM, acronimo di "Digital Antimicrobial Resistance Monitoring", è un sistema digitale progettato per…

1 mese ago

Uroclinic: innovazione ed eccellenza nell’urologia grazie al Robot ILY e alla formazione avanzata

Una delle innovazioni più significative introdotte da UroClinic è il robot ILY, che rappresenta una…

3 mesi ago

Caldo, in aumento i disturbi del sonno: ecco quali sono i rischi principali

Gli adolescenti risultano particolarmente vulnerabili agli effetti psicologici delle alte temperature e del caldo sul…

7 mesi ago

Come il caldo eccessivo può influire sulla tua salute mentale

Le temperature torride e il caldo non rappresentano solo una minaccia per la nostra salute…

7 mesi ago

Pressione bassa, quando i valori diventano davvero preoccupanti

L'ipotensione (avere la "pressione bassa") si verifica quando i valori della pressione arteriosa a riposo…

8 mesi ago

I neonati riconoscono il volto della madre sentendone l’odore

Un recente studio condotto da un team di ricercatori francesi ha aperto nuove frontiere nella…

8 mesi ago